Broccoli

Sono molto studiate le crucifere o brassicacee cui appartengono una serie di ortaggi importanti come il cavolo cappuccio, il cavolfiore, cavolini di br., i broccoli, le rape, il ravanello, la rucola, la senape, che sono tra i più comuni utilizzati nella nostra alimentazione.
In questi prodotti sono state scoperte moltissime qualità nutrizionali importanti e anche curative.  Uno studio pubblicato il 14 giugno 2017, mette in evidenza i broccoli come probabili coadiuvanti nella cura del diabete T2.

By Fir0002 (Own work) GFDL 1.2], via Wikimedia Commons

In questi ortaggi è stata trovata una sostanza efficace per il controllo della glicemia misurata a digiuno nelle persone con diabete T2 .
Si chiama “sulforafano” e questa evidenza è riportata nello studio sotto indicato fatto con un campione di persone obese con diabete tipo 2.

Su animali diabetici pare riduca l’intolleranza al glucosio con efficacia simile alla metformina, un farmaco per curare il diabete T2.
Per lo studio è stato utilizzato un estratto dai gemme di broccoli (le infiorescenze) che contengono mediamente 10 volte più sulforafano del broccolo intero. Anche il prodotto fresco ne contiene 10 volte più del prodotto congelato.

Per fare un buon utilizzo dei broccoli a questo scopo occorre porre attenzione alla cottura che dev’essere a vapore e per non più di 5 minuti. Tale è il limite oltre il quale perdiamo l’efficacia del sulforafano, ma è altrettanto importante cuocerli per creare le condizioni ottimali per poterlo avere disponibile.


Fonte:
Sulforaphane reduces hepatic glucose production and improves glucose control in patients with type 2 diabetes
Science Translational Medicine  14 Jun 2017:
Vol. 9, Issue 394, eaah4477
http://stm.sciencemag.org/content/9/394/eaah4477
CONDIVIDI
Share