Gli integratori alimentari. Servono? Sono sicuri?

FISVOgni giorno riceviamo moltissimi stimoli per integrare la nostra alimentazione con vitamine, oligoelementi, sali minerali, aminoacidi, … sembrerebbe che solo assumendo determinate pillole, o certe bacche e semi esotici, potremmo garantirci la salute e le migliori prestazioni. Con fede/fiducia, molte persone accettano pubblicità commerciali che enfatizzano abilmente argomenti di moda. Diventa così panacea una sostanza e il prodotto da cui attingerla. Non possiamo farne a meno e magari ci convincono a tal punto che, assumendolo, ci fa sentire meglio… Benissimo quando ciò accada, augurandoci che duri.

Purtroppo si registra meno fede/fiducia in quell’informazione che sostenga essere migliore di ogni pillola, una alimentazione ricca in varietà di cibi e adeguata in quantità e qualità di nutrienti. La causa di questo potrebbe essere il poco tempo e la comprensibile poca voglia di dedicarsi alla preparazione dei cibi.

La scienza medica e nutrizionale ribadisce che non vi è integratore che possa far meglio di una sana alimentazione e si dovrebbe integrare  soltanto in casi specifici: quando si riscontrino carenze o necessità in stati clinici o patologici, o in bambini, gestanti e anziani, o per attività fisiche particolarmente intense,  o nei casi di scelte di vita che limitino severamente la varietà degli alimenti. Prendiamo ad es. la vit. D che risulterebbe preventiva anche per alcuni tumori; a sostenerlo però troviamo molti studi scientifici validati come il più recente che è stato pubblicato il 7 marzo 2018: BMJ 2018; 360: k671 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.k671

Il seguente lavoro della FISV , Federazione Italiana Scienze della Vita, dal titolo “Due parole sugli integratori alimentari. Servono? Sono sicuri?“, dice cose importanti, chiare e consiglio di leggerlo.


Fonte: http://www.fisv.org/gdl-salute-e-qualit%C3%A0-della-vita/item/592-due-parole-sugli-integratori-alimentari-servono-sono-sicuri
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